I tuoi podcast

Preferisco aspettare

A guardare le dichiarazioni di chi twitta contro i vaccini sembra che li conoscano solo loro i tutti i vaccinati falcidiati dagli effetti collaterali e che l’Italia sia travolta da una pioggia di ictus. Ovviamente sono per la maggior parte dichiarazioni non attendibili.

Dall’inizio della pandemia il dibattito è molto inquinato da propaganda e disinformazione.
Ma per mia curiosità statistica, avete per caso visto dei dati attendibili e recenti sulle morti post vaccino?

Dopo quelli rilasciati mesi fa durante la questione “Astrazeneca” (si stava su circa un caso su centomila, mi pare) non ho ho visto aggiornamenti. Tranne un articolo di “Repubblica” di qualche settimana fa che parlava di sedici reazioni gravi su diecimila, solo in alcuni Paesi europei, nel mondo molto meno.
Avevo provato a cercare in giro conferma o maggiori informazioni ma non avevo trovato nulla.

Kabul

I talebani hanno ripreso il potere in Afghanistan e il paese sta ripiombando nel medioevo oscurantista di venti anni fa.

Gino Strada

Il fondatore di Emergency è morto oggi.

Il cammino

Ieri Germania e Olanda hanno fatto marcia indietro e sospenderanno i rimpatri dei rifugiati afghani. Le due nazioni facevano parte dei sei Stati firmatari della lettera di martedì con cui si chiedeva alla Commissione europea di non sospendere i voli verso Kabul.

Invece Austria, Danimarca, Belgio e Grecia restano nella loro posizione decisi a non cambiare idea nonostante l’avanzata dei talebani.
La partenza delle truppe occidentali dall’Afghanistan e la riconquista di molte città da parte dei talebani ha spinto decine di migliaia di persone alla fuga. Chi in passato è riuscito a scappare adesso rischia di essere rispedito in una situazione di alto pericolo dove le possibilità di subire ritorsioni o addirittura di perdere la vita sono altissime.

I nove ambasciatori dei Paesi dell’Unione europea ancora presenti a Kabul hanno sconsigliato di effettuare i trasferimenti.

Il nuovo rapporto dell’ONU sui cambiamenti climatici

Ieri è stato pubblicato il nuovo rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) dell’ONU, il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici.

Secondo le conclusioni del rapporto i cambiamenti climatici alla base dell’aumento della frequenza e dell’intensità di fenomeni meteorologici disastrosi, come piogge torrenziali e ondate di grande caldo, sono “inequivocabilmente” dovuti alle attività umane e sono “senza precedenti”: ma soprattutto, se non si interviene per ridurre le emissioni inquinanti in maniera tempestiva potrebbero essere ancora peggiori.

Vitalij Shishov

È stato trovato impiccato nel parco di Kiev Vitalij Shishov, l’attivista a capo della Ong “Casa Bielorussa” che aiutava i suoi compatrioti rifugiati in Ucraina per fuggire alla repressione del regime di Minsk. Era uscito di casa ieri per fare jogging e non era più tornato, né era raggiungibile al cellulare, e la sua compagna ne aveva denunciato la scomparsa.

Shishov era stato costretto a trasferirsi in Ucraina nell’autunno del 2020 per fuggire alla repressione delle proteste antigovernative.
Jurij Shchuchko, che lavorava insieme a Shishov in Ucraina, ha dichiarato che il corpo dell’attivista riportava segni di pestaggio sul volto. «Niente è stato rubato, indossava gli abiti soliti di chi fa sport e aveva solo il telefono con sè», ha affermato Shchuchko.
«Sia fonti locali, sia la nostra gente in Bielorussia ci avevano allertato della possibilità di varie provocazioni, tra cui rapimento ed eliminazione», ha fatto sapere l’Ong, aggiungendo che in precedenza l’attivista aveva notato di essere pedinato nelle sue corse mattutine.
La Polizia ucraina ha aperto un’inchiesta per “sospetto omicidio”.

La Nazionale dei rifugiati

Mi segnalano che alle olimpiadi di Tokyo sta gareggiando anche L’EOR (Équipe Olympique des Réfugiés) una squadra Onu di 29 atleti afgani, iraniani, africani, siriani e di altra nazionalità, fuggiti da Paesi in guerra o perché perseguitati per un selfie fatto davanti al duomo di Milano o perché in quel Paese è considerato immorale che una donna vada in bicicletta.

Kabul

Pin It on Pinterest